Cedro del Libano di La Morra
Un simbolo di amore eterno
Era il 1856. Costanzo Falletti di Rodello ed Eulalia Della Chiesa di Cervignasco, avi della famiglia Cordero di Montezemolo dell’azienda agricola Monfalletto a La Morra, decisero di rendere visibile e concreto il loro sentimento. Nel giorno delle loro nozze, dunque, i due piantarono un cedro del Libano. Lo investirono di un incarico importantissimo e propiziatorio: diventare per la comunità locale un simbolo tangibile di amore reciproco e un manifesto di devozione per la terra.
Secondo quanto tramanda la tradizione di famiglia, i giovani sposi si auspicavano che tale sentimento restasse sempre saldo nell’animo dei loro discendenti. L’albero, poco a poco, sarebbe cresciuto, ricordando giorno dopo giorno questo loro desiderio alle generazioni future. Oggi, dopo oltre 160 anni, chiunque si trovi a passare da quelle parti è testimone delle loro promesse nuziali e dell’amore che nutrivano per le Langhe.
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bellissima natura